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DISCIPLINARE |
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Ruche' di Castagnole
Monferrato |
DOC |
D.M. 22/10/87 (G.U. n. 75
del 30/03/88) |
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Con le uve di Ruché e l’eventuale
aggiunta di quelle di Barbera e/o di Brachetto,
nella provincia di Asti, si produce questo vino dal
colore rosso rubino non troppo carico con leggeri
riflessi violacei talvolta anche tendenti
all’arancione; odore intenso, persistente,
leggermente aromatico, fruttato; sapore secco o
amabile, armonico, talvolta leggermente tannico, di
medio corpo con leggera componente aromatica.
Gradazione minima: 12°. Uso: da pasto se secco, da
fine pasto se amabile. |
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CARATTERISTICHE E
STORIA |
Questo magico
vino deve la sua attuale notorietà tra gli
appassionati a due personaggi di Castagnole
Monferrato. Il parroco, don Giacomo Cauda
che alla fine degli anni settanta si è
dedicato con grande entusiasmo alla
produzione del Ruché, e il sindaco Lidia
Bianco – già segretaria della scuola
d’agraria di Asti – che si è impegnato per
fargli assegnare la denominazione d’origine
controllata, peraltro ottenuta nel 1987.
colore: rosso rubino non troppo carico con leggeri riflessi
violacei talvolta anche tendenti all'aranciato;
- odore: intenso persistente leggermente aromatico, fruttato;
- sapore: secco o amabile, armonico, talvolta leggermente tannico,
di medio corpo con leggera componente aromatica;
- gradazione alcolica minima complessiva: gradi 12;
- acidità totale minima: 5 per mille;
- estratto secco netto minimo: 20 per mille.
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le altre denominazioni del Piemonte |
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Colli Tortonesi |
DOC |
D.M. 09/10/73 (G.U. n. 68 del
13/03/74) |
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Nella fascia collinare del Tortonese,
ovvero in tutto o parte del territorio di una trentina di
comuni della provincia di Alessandria, tra cui Tortona, si
producono i seguenti tipi di vino, bianchi e rossi, con e
senza specificazione di vitigno: Bianco, Rosso, Chiaretto,
Cortese, Barbera, Dolcetto. |
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Malvasia di Castelnuovo Don Bosco |
DOC |
D.M. 29/05/73 (G.U. n. 26 del
28/01/74) |
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Dalle uve di Malvasia di Schierano
prodotte nella zona collinare astigiana, talvolta unite a
modeste percentuali di uve Freisa, si produce, attraverso
una particolare tecnica di vinificazione, un gradevole vino
rosso cerasuolo, con aroma fragrante dell’uva di origine;
dolce, leggermente aromatico, caratteristico, talvolta
"frizzante". Gradazione minima: 10,5°. Viene prodotto anche
nel tipo "spumante" con una gradazione di 11°. Uso: da fine
pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Collina Torinese |
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Dd 14/10/99 (G.U. n. 248 del
21/10/99) |
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Nell’intero territorio amministrativo di
ventotto comuni della provincia di Torino, si producono i
seguenti vini rossi, con e senza specificazione di vitigno:
Rosso, Barbera, Bonarda, Malvasia. In una zona più
ristretta, comprendente l’intero territorio comunale di
Baldissero Torinese, Montaldo Torinese e Pavarolo e parte di
quello di Andezeno, Arignano, Castiglione Torinese, Chieri,
Marentino e Pino Torinese, si produce invece il vino:Pelaverga
o Cari. |
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Colline Novaresi |
DOC |
D.M. 05/11/94 (G.U. n. 251 del
30/11/94) |
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Nei vigneti collinari, di giacitura ed
esposizione adatte, situati nel territorio di ventisei
comuni della provincia di Novara, si producono diversi tipi
di vino raggruppati sotto l’unica denominazione di origine
controllata "Colline Novaresi". |
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DISCIPLINARE |
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Colline Salluzzesi |
DOC |
Dd 14/09/96 (G.U. n. 227 del
27/09/96) |
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DISCIPLINARE |
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Cortese dell'alto Monferrato |
DOC |
D.M. 20/07/79 (G.U. n. 322 del
26/11/79) |
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Questo vino si ottiene dalle uve del
vitigno Cortese coltivato nelle province di Asti e
Alessandria ed eventualmente con altre uve bianche (escluse
quelle aromatiche) in percentuale non superiore al 15%; ha
un colore paglierino chiaro, talvolta tendente al verdolino;
odore caratteristico, delicato, molto tenue ma persistente;
sapore asciutto, armonico, gradevolmente amaro. Gradazione
minima: 10°. Uso: antipasti o da pasto leggero. Viene
prodotto anche nel tipo "spumante" o "frizzante". |
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DISCIPLINARE |
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Cortese di Gavi sostituito dalla DOCG
nel 1997 |
DOC |
D.M. 26/06/74 (G.U. n. 294 del
12/11/74) |
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DISCIPLINARE |
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Coste della Sesia |
DOC |
D.M. 14/09/96 (G.U. n. 227 del
27/09/96) |
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Sulle colline che si affacciano sul fiume
Sesia, nel territorio di diciotto comuni delle province di
Vercelli e di Biella, si producono i seguenti tipi di vino,
bianchi e rossi, con o senza specificazione di
vitigno:Bianco, Rosso, Rosato, Bonarda o Uva Rara, Croatina,
Nebbiolo o Spanna, Vespolina. |
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DISCIPLINARE |
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Dolcetto d'Acqui |
DOC |
D.M. 01/09/72 (G.U. n. 308 del
27/11/72) |
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Con le uve di uno fra i più importanti
vitigni piemontesi, il Dolcetto, diffuso in varie province
della regione, si ottiene questo vino che prende il nome dal
comune di Acqui, in provincia di Alessandria, ed ha colore
rosso rubino intenso, con tendenza al rosso mattone con
l’invecchiamento; odore vinoso e sapore asciutto, morbido o
amarognolo. Gradazione minima: 11,5°. Uso: da pasto. Il tipo
"superiore", con un anno di invecchiamento obbligatorio, ha
una gradazione minima di 12,5°. |
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DISCIPLINARE |
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Dolcetto d'Alba |
DOC |
D.M. 16/07/74 (G.U. n. 276 del
23/10/74) |
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È questo un altro rinomato Dolcetto
preparato con le uve del vitigno omonimo prodotte sulle
colline dell’Albese (Cuneo). Ha un colore rosso rubino
tendente, a volte, al violaceo nella schiuma; odore vinoso,
gradevole, caratteristico; sapore asciutto, gradevolmente
amarognolo, di buon corpo, armonico. Gradazione minima:
11,5°. Il tipo "superiore", con un anno di invecchiamento
obbligatorio, ha una gradazione minima di 12,5°. Uso: da
pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Dolcetto d'Asti |
DOC |
D.M. 10/06/74 (G.U. n. 269 del
15/10/74) |
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Dalle uve di Dolcetto, prodotte nella
zona collinare astigiana, si ottiene questo vino dal colore
rosso rubino vivo; odore vinoso, gradevole, caratteristico e
sapore asciutto, vellutato, armonico. Gradazione minima:
11,5°. Il tipo "superiore" ha una gradazione di 12,5° e un
invecchiamento obbligatorio di un anno. Uso: da pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Monferrato |
DOC |
D.M. 22/11/94 (G.U. n. 282 del
01/12/94) |
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Nell’intero territorio amministrativo di
oltre 100 comuni della provincia di Alessandria e di
altrettanti comuni della provincia di Asti si producono
diversi tipi di vino riuniti sotto l’unica denominazione di
origine controllata "Monferrato". |
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DISCIPLINARE |
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Nebbiolo d'Alba |
DOC |
D.M. 27/05/70 (G.U. n. 228 del
09/09/70) |
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In una parte del territorio della
provincia di Cuneo dalle uve del vitigno Nebbiolo si produce
questo vino dal colore rosso rubino più o meno carico, con
riflessi granato dopo l’invecchiamento; profumo
caratteristico, tenue e delicato che ricorda la viola;
sapore da secco a gradevolmente dolce, di buon corpo,
vellutato, armonico. Gradazione minima: 12°. Invecchiamento
obbligatorio per il tipo secco: un anno. II tipo amabile
viene utilizzato per la preparazione del tipo "spumante".
Uso: da pasto, se secco; da fine pasto se amabile o
spumante. |
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DISCIPLINARE |
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Piemonte |
DOC |
D.M. 22/11/94 (G.U. n. 282 del
02/12/94) |
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In una vasta parte del territorio delle
province di Alessandria, Asti e Cuneo si producono diversi
tipi di vino raggruppati sotto l’unica denominazione di
origine controllata "Piemonte". |
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DISCIPLINARE |
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Pineronese |
DOC |
D.M. 12/09/96 (G.U. n. 227 del
27/09/96) |
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Nell’intero territorio di trentadue
comuni della provincia di Torino, tra cui Pinerolo (da cui
il nome), e in quello di Bagnolo e di Barge, in provincia di
Cuneo, si producono i seguenti tipi di vino:Rosso, Rosato,
Barbera, Bonarda, Freisa, Dolcetto, Doux d’Henry.
Esclusivamente nel territorio comunale di Pomaretto e di
Perosa Argentina si produce anche il vino:Ramie. |
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DISCIPLINARE |
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Roero |
DOC |
D.M. 18/03/85 (G.U. n. 258 del
02/11/85) |
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Nell’intero territorio amministrativo dei
comuni di Canale, Corneliano d’Alba, Piobesi d’Alba e Vezza
d’Alba e in parte di quello di altri quindici comuni
limitrofi, in provincia di Cuneo, si produce vino a
denominazione di origine controllata "Roero". |
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DISCIPLINARE |
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Rubino di Cantavenna |
DOC |
D.M. 09/01/70 (G.U. n. 71 del
20/03/70) |
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Sull’ultima serie di colline del
Monferrato che scendono verso il Po, in provincia di
Alessandria, dalle uve in prevalenza di Barbera, cui si
associano quelle di Grignolino o di Freisa, si produce
questo vino già conosciuto ed apprezzato. Ha un colore rosso
rubino chiaro con riflessi granato; odore vinoso con leggero
profumo gradevole, caratteristico; sapore asciutto, armonico
e pieno con una gradazione minima di 11,5°. Invecchiamento
obbligatorio: un anno. Uso: da pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Ruche' di Castagnole Monferrato |
DOC |
D.M. 22/10/87 (G.U. n. 75 del
30/03/88) |
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Con le uve di Ruché e l’eventuale
aggiunta di quelle di Barbera e/o di Brachetto, nella
provincia di Asti, si produce questo vino dal colore rosso
rubino non troppo carico con leggeri riflessi violacei
talvolta anche tendenti all’arancione; odore intenso,
persistente, leggermente aromatico, fruttato; sapore secco o
amabile, armonico, talvolta leggermente tannico, di medio
corpo con leggera componente aromatica. Gradazione minima:
12°. Uso: da pasto se secco, da fine pasto se amabile. |
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DISCIPLINARE |
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Sizzano |
DOC |
D.M. 18/07/69 (G.U. n. 225 del
04/09/69) |
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Prodotto con le uve dei vitigni Nebbiolo
(Spanna), Vespolina e Bonarda novarese, nel comune omonimo
in provincia di Novara, è un vino con un ottimo bouquet dal
color rosso rubino con riflessi granato, con caratteristico
profumo di violetta, fine e gradevole; sapore asciutto,
sapido, armonico. Gradazione minima: 12°. Invecchiamento
obbligatorio: tre anni. Uso: da arrosto. |
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DISCIPLINARE |
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Albugnano |
DOC |
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Nell’intero territorio amministrativo dei
comuni di Albugnano, Pino d’Asti, Castelnuovo Don Bosco e
Passerano-Marmorito, tutti in provincia di Asti, con le uve
di Nebbiolo (minimo 85%) e con quelle di Freisa e/o Barbera
e/o Bonarda (massimo 15%) si producono questi
vini:Rosso,Rosato,Superiore. |
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DISCIPLINARE |
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Dolcetto delle Langhe Monregalesi |
DOC |
D.M. 06/07/74 (G.U. n. 276 del
23/10/74) |
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Con le uve raccolte sulle colline poste a
cavallo del fiume Tanaro in provincia di Cuneo, si produce
questo vino dal colore rosso rubino vivo; odore vinoso,
gradevole, caratteristico; sapore asciutto, gradevole,
amarognolo, di discreto corpo. Gradazione minima: 11°. Con
un invecchiamento di un anno ed una gradazione di 12° può
portare in etichetta la qualificazione "superiore". Uso: da
pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Valsusa |
DOC |
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Dalle uve di Avanà e/o Barbera e/o
Dolcetto e/o Neretta cuneense (minimo 60%), a cui possono
essere aggiunte quelle di altri vitigni a bacca rossa, non
aromatici, autorizzati e/o raccomandati per la provincia di
Torino, provenienti dai vigneti collinari e pedemontani
della Valle di Susa, ad ovest del capoluogo piemontese, si
ottiene questo vino dal colore rosso rubino più o meno
intenso, talvolta con riflessi aranciati; odore intenso,
caratteristico, vinoso, con evidenti note fruttate; sapore
asciutto, armonico, acidulo, moderatamente tannico, talvolta
con lieve sentore di legno. Gradazione minima: 11°. Uso: da
pasto. Viene prodotto anche nel tipo "novello". |
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DISCIPLINARE |
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Dolcetto di Diano d'Alba |
DOC |
D.M. 03/05/74 (G.U. n. 269 del
15/10/74) |
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Nella zona esclusivamente collinare del
comune di Diano d’Alba (Cuneo) si produce un altro Dolcetto
dal colore rosso rubino; odore vinoso, gradevolmente
caratteristico; sapore asciutto, gradevolmente mandorlato,
di buon corpo, armonico. Gradazione minima: 11,5°. Il tipo
"superiore", con un anno di invecchiamento, ha una
gradazione minima di 12,5°. Uso: da pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Dolcetto di Dogliani |
DOC |
D.M. 26/06/74 (G.U. n. 299 del
16/11/74) |
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Nel territorio collinare di Dogliani e di
pochi altri comuni circostanti, in provincia di Cuneo, dalle
uve di Dolcetto, si ottiene un piacevole vino dal colore
rosso rubino tendente al violaceo; odore vinoso, gradevole,
caratteristico; sapore asciutto, amarognolo, delicato, di
discreto corpo, armonico. Gradazione minima: 11,5°. Uso: da
pasto. Il tipo "superiore", con un anno di invecchiamento,
ha una gradazione di 12,5°. |
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DISCIPLINARE |
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Dolcetto d'Ovada |
DOC |
D.M. 01/09/72 (G.U. n. 311 del
30/11/72) |
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Anche questo vino è ottenuto dalla
vinificazione delle uve del vitigno Dolcetto, prodotto nella
provincia di Alessandria. È un vino dal colore rubino
piuttosto intenso; odore vinoso, caratteristico; sapore
asciutto, morbido, gradevolmente amarognolo. Gradazione
minima: 11,5°. Il tipo "superiore", con un anno di
invecchiamento, ha una gradazione di 12,5°. Uso: da pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Erbaluce di Caluso o Caluso |
DOC |
D.M. 09/07/67 (G.U. n. 203 del
14/08/67). |
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Esclusivamente con le uve del vitigno
Erbaluce, provenienti da vigneti posti nel territorio di
trentatré comuni della provincia di Torino, tra cui Caluso,
di Moncrivello, in provincia di Vercelli, e di Roppolo,
Viverone e Zimone, in provincia di Biella, si ottiene questo
vino dalla limpidezza brillante; dal colore giallo
paglierino; odore vinoso, fine, caratteristico; sapore
secco, fresco, caratteristico. Gradazione minima: 11°. Uso:
da pesce. Viene prodotto anche nel tipo "spumante", con
spuma leggera, evanescente; perlage fine e persistente;
colore paglierino scarico; odore delicato, caratteristico;
sapore asciutto, fresco, fruttato, caratteristico.
Gradazione minima: 11,5°. Con uve sottoposte ad un’accurata
cernita e ad un periodo di appassimento, che deve protrarsi
fino al 1° febbraio dell’anno successivo alla vendemmia, si
ottiene invece il tipo "passito", dalla limpidezza
brillante; colore che va dal giallo oro all’ambrato scuro;
profumo delicato, caratteristico; sapore dolce, armonico,
pieno, vellutato. Gradazione minima: 17°. Invecchiamento
obbligatorio: quattro anni, cinque per la "riserva". Uso: da
fine pasto |
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DISCIPLINARE |
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Fara |
DOC |
D.M. 13/08/69 (G.U. n. 279 del
04/03/69) |
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Noto da antica data e prodotto
nell’omonimo comune in provincia di Novara, ha per vitigno
base il Nebbiolo (più noto come Spanna) unito ad una minima
percentuale di Vespolina e Bonarda novarese. È un vino rosso
rubino dal profumo fine di mammola e dal sapore asciutto,
sapido, armonico. Gradazione minima: 12°. lnvecchiamento
obbligatorio: tre anni. Uso: da arrosto. |
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DISCIPLINARE |
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Freisa d'Asti |
DOC |
D.M. 01/09/72 (G.U. n. 311 del
30/11/72) |
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Con le uve di un vecchio vitigno di
origine piemontese, il Freisa, prodotte nella zona collinare
della provincia di Asti, si ottiene un apprezzato vino dal
colore rosso cerasuolo o granato, con caratteristico profumo
di lampone o di rosa e dal sapore amabile, fresco,
gradevole. Il tipo "secco", con un leggero invecchiamento, è
delicatamente morbido. Gradazione minima: 11°. Uso: da pasto
se secco, da fine pasto se amabile. Con un anno di
invecchiamento ed una gradazione di 11,5° può portare in
etichetta la qualificazione "superiore". Lo stesso vino
viene preparato anche nel tipo "spumante naturale" o
"frizzante". |
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DISCIPLINARE |
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Verduno Pelaverga |
DOC |
D.M. 20/10/95 (G.U. n. 270 del
18/11/95) |
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Nella zona collinare dell’intero
territorio amministrativo del comune di Verduno e in parte
di quello dei comuni di Roddi d’Alba e di La Morra, in
provincia di Cuneo, con le uve del vitigno Pelaverga
Piccolo, a cui possono essere aggiunte, in quantità modesta
(massimo 15%), quelle di altre varietà a bacca rossa e non
aromatiche, si produce questo vino dal colore rosso rubino
più o meno carico con riflessi cerasuoli o violetti; odore
intenso, fragrante, fruttato, con caratterizzazione
speziata; sapore secco, fresco, caratteristicamente
vellutato e armonico. Gradazione minima: 11°. Uso: da pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Brachetto d'Acqui |
DOCG |
D.M. 24/04/96 (G.U. n. 132 del
07/06/96) |
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Esclusivamente con le uve del vitigno
Brachetto, provenienti da vigneti collinari situati nei
territori amministrativi di diciotto comuni della provincia
di Asti e di otto comuni della provincia di Alessandria, tra
cui Acqui Terme, si ottiene questo tipico vino dal colore
rosso rubino di media intensità e tendente al granato chiaro
o rosato; aroma muschiato, molto delicato, caratteristico;
sapore dolce, morbido, delicato. Gradazione minima: 11,5°.
Uso: da fine pasto. Viene prodotto anche nel tipo
"spumante", con spuma fine e persistente e stesse
caratteristiche del tipo tranquillo. Gradazione minima: 12°. |
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DISCIPLINARE |
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Asti |
DOCG |
D.M. 14/11/77 (G.U. n. 20 del
20/01/78) |
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Nelle province di Alessandria, Asti e
Cuneo, esclusivamente con le uve di Moscato bianco, si
produce un tipico vino piemontese in due tipologie diverse.
Moscato d’Asti è un vino dal colore paglierino più o meno
intenso; limpidezza brillante; odore caratteristico,
fragrante; sapore dolce, aromatico, caratteristico, talvolta
vivace. Gradazione minima: 11°. Uso: da fine pasto. È
consentito che questo vino possa essere destinato, entro il
30 giugno successivo alla vendemmia, alla elaborazione dell’
"Asti Spumante", se corrisponde alle caratteristiche
previste dal disciplinare di produzione. Asti o Asti
Spumante con una spumantizzazione effettuata con il metodo
della fermentazione naturale in bottiglia o in autoclave si
ottiene questo vino dalla spuma fine e persistente;
limpidezza brillante; colore da paglierino a dorato assai
tenue; odore caratteristico, spiccato, delicato; sapore
aromatico, caratteristico, delicatamente dolce, equilibrato.
Gradazione minima: 12°. Uso: da fine pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Freisa di Chieri |
DOC |
D.M. 20/09/73 (G.U. n. 27 del
29/01/74) |
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Dalle uve di Freisa, maturate sulle
colline torinesi che si spingono verso levante, oltre
Chieri, si ottengono due tipi di vino:Secco,Amabile. |
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DISCIPLINARE |
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Barbaresco |
DOCG |
D.M. 23/04/66 (G.U. n. 145 del
14/06/66) |
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Questo vino, che proviene dalle uve dei
vitigni Nebbiolo delle sottovarietà Michet, Lampia e Rosé,
ha preso il nome dal comune omonimo in provincia di Cuneo. È
un ottimo vino di colore rosso granato con riflessi
arancioni; profumo caratteristico, etereo, gradevole,
intenso; sapore asciutto, pieno, robusto, austero ma
vellutato. Gradazione minima: 12,5°. Invecchiamento
obbligatorio: due anni; quattro anni per la "riserva". Uso:
da arrosto. |
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DISCIPLINARE |
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Barbera d'Alba |
DOC |
D.M. 27/05/70 (G.U. n. 228 del
09/09/70) |
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Nella zona collinare di Alba, in
provincia di Cuneo, si produce, con le uve di Barbera,
l’omonimo vino dal colore rosso rubino intenso da giovane e
con tendenza al rosso granato dopo l’invecchiamento; odore
vinoso intenso, caratteristico, profumo delicato; sapore
asciutto, di corpo, leggermente tannico che, dopo
l’invecchiamento, diventa pieno e armonico. Gradazione
minima: 12°. Uso: da pasto. Invecchiamento obbligatorio: un
anno per il tipo "superiore" con una gradazione di 12,5°. |
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Barbera d'Asti |
DOC |
D.M. 09/01/70 (G.U. n. 73 del
23/03/70) |
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Prodotto nelle provincie di Asti e
Alessandria, con le uve del vitigno Barbera e con
l’eventuale piccola aggiunta (massimo 15%) di Freisa,
Grignolino e Dolcetto, questo vino ha un colore rosso rubino
tendente al granato con l’invecchiamento; odore vinoso con
profumo caratteristico tendente all’etereo con
l’invecchiamento; sapore asciutto, tranquillo, di corpo con
adeguato invecchiamento più armonico gradevole, di gusto
pieno. Gradazione minima: 12°. Uso: da pasto. Con un
invecchiamento di almeno un anno, di cui sei mesi in legno,
e con una gradazione minima di 12,5°, questo vino può
fregiarsi della qualifica "superiore". |
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DISCIPLINARE |
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Barbera del Monferrato |
DOC |
D.M. 09/01/70 (G.U. n. 72 del
21/03/70) |
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La zona di produzione di questo vino
ricade in parte nella provincia di Alessandria ed in parte
in quella di Asti. È ottenuto dalle uve del vitigno Barbera
con una eventuale piccola percentuale (massimo 15%) di
Fresia, Grignolino e Dolcetto. Ha un colore rosso rubino più
o meno intenso; odore vinoso; sapore asciutto o leggermente
abboccato, mediamente di corpo, talvolta vivace o frizzante.
Gradazione minima: 11,5°. Uso: da pasto. Con un
invecchiamento obbligatorio di un anno ed una gradazione di
12,5° può avere la qualificazione "superiore". |
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DISCIPLINARE |
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Barolo |
DOCG |
D.M. 01/07/80 (G.U. n. 21 del
22/01/81) |
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Meraviglioso vino da arrosto che si
produce con le uve di Nebbiolo delle sottovarietà Michet,
Lampia e Rosé maturate in una ristretta zona delle Langhe
che fa capo a Barolo in provincia di Cuneo. Ha un colore
rosso granato con riflessi arancioni; profumo
caratteristico, etereo, gradevole, intenso; sapore asciutto,
pieno, robusto, austero ma vellutato. Gradazione minima:
13°. Invecchiamento obbligatorio: tre anni; cinque anni per
la "riserva". Uso: da arrosto. La denominazione "Barolo
chinato" è consentita per il vino aromatizzato, preparato
utilizzando come base il vino Barolo. |
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DISCIPLINARE |
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Boca |
DOC |
D.M. 18/07/69 (G.U. n. 226 del
05/09/69) |
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In prevalenza con le uve di Nebbiolo
(Spanna) e con quelle di Vespolina e Bonarda novarese (Uva
rara), raccolte sulla sponda sinistra del fiume Sesia
(provincia di Novara), si ottiene questo vino dal colore
rosso rubino brillante con leggere sfumature di granato;
odore caratteristico e gradevole profumo di mammola; sapore
sapido, asciutto, armonico con retrogusto di melagrana.
Invecchiamento obbligatorio: tre anni. Gradazione minima:
12°. Uso: da arrosto. |
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DISCIPLINARE |
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Gabiano |
DOC |
D.M. 15/07/83 (G.U. n. 43 del
13/04/93) |
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Dai vitigni Barbera, Freisa e Grignolino
coltivati sulle colline argillose e soleggiate del
territorio comunale di Gabiano e di Moncestino, in provincia
di Alessandria, si ottiene questo vino dal colore che va dal
rosso rubino intenso al rosso granato con l’invecchiamento;
odore vinoso con profumo caratteristico dopo
l’invecchiamento; sapore asciutto, armonico e di giusto
corpo. Gradazione minima: 12°. Uso: da arrosto. Il tipo
"riserva" ha una gradazione di 12,5° e due anni di
invecchiamento. |
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DISCIPLINARE |
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Gattinara |
DOCG |
D.M. 20/10/90 (G.U. n. 59 del
11/03/91) |
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Nel comune di Gattinara, in provincia di
Vercelli, con le uve di Nebbiolo (Spanna) e con l’eventuale
piccola aggiunta di Vespolina e Bonarda di Gattinara, si
ottiene questo vino, noto da secoli, ma di produzione
piuttosto limitata. Ha un colore rosso granato tendente
all’aranciato; profumo fine che ricorda quello della viola
specie se molto invecchiato; sapore asciutto, armonico, con
caratteristico fondo amarognolo. Invecchiamento
obbligatorio: tre anni. Gradazione minima: 12,5°. Con un
invecchiamento non inferiore ai quattro anni e con una
gradazione minima di 13°, questo vino può portare in
etichetta la menzione aggiuntiva "riserva". Uso: da arrosto. |
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DISCIPLINARE |
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Gavi o Cortese Gavi |
DOCG |
Dd 09/07/98 (G.U. n. 185 del
10/08/98) |
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Questo gradevole vino bianco viene
prodotto nella zona collinare del territorio di dieci comuni
della provincia di Alessandria, tra cui Gavi (da cui il
nome). Si ottiene vinificando le sole uve del vitigno
Cortese (localmente noto come Courteis) e si presenta di
aspetto limpido; colore paglierino più o meno intenso; odore
caratteristico, delicato; sapore asciutto, gradevole, di
gusto fresco ed armonico. Gradazione minima: 10,5°. Viene
prodotto anche nei tipi "frizzante" e "spumante". Uso: da
aperitivo, da pesce. |
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DISCIPLINARE |
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Ghemme sostituito nel 1997 dalla DOCG |
DOCG |
D.M. 18/09/69 (G.U. n. 61 del
19/11/69) |
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In parte del territorio comunale di
Ghemme e di Romagnano Sesia, in provincia di Novara, con le
uve del vitigno Nebbiolo, localmente denominato Spanna
(minimo 75%), e con quelle di Vespolina e/o Uva rara
(massimo 25%) si ottiene questo vino dal colore rosso rubino
con riflessi granata; profumo caratteristico, fine,
gradevole ed etereo; sapore asciutto, sapido, con fondo
gradevolmente amarognolo, armonico. Gradazione minima: 12°.
Invecchiamento obbligatorio: tre anni, di cui venti mesi in
botti di legno e nove mesi di affinamento in bottiglia. Può
fregiarsi della menzione "riserva" il prodotto rispondente
alle seguenti caratteristiche: colore rosso rubino tendente
al granata; profumo caratteristico, fine, gradevole ed
etereo; sapore sottile, asciutto, sapido, armonico, austero
ma vellutato, con fondo gradevolmente amarognolo. Gradazione
minima: 12,5°. Invecchiamento obbligatorio: quattro anni, di
cui venticinque mesi in botti di legno e almeno nove mesi di
affinamento in bottiglia. Uso: da arrosti, da formaggi
stagionati e saporiti. |
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DISCIPLINARE |
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Grignolino d'Asti |
DOC |
D.M. 29/05/73 (G.U. n. 128 del
24/08/73) |
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Nella vasta zona collinare con epicentro
la città di Asti, si coltiva, da ancor prima del Settecento,
il vitigno Grignolino che, unito a piccole percentuali di
Freisa, produce questo vino dal colore rosso rubino con
tendenza all’arancione se invecchiato; profumo
caratteristico e delicato; sapore asciutto, gradevolmente
amarognolo con persistente retrogusto. Gradazione minima:
11°. Uso: da pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Brachetto d'acqui sostituito nel 1996
dalla DOCG |
DOCC |
D.M. 13/08/69 (G.U. n. 282 del
07/11/69) |
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DISCIPLINARE |
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Bramaterra |
DOC |
D.M. 09/04/79 (G.U. n. 285 del
18/10/79) |
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In alcuni comuni della provincia di
Vercelli, dalle uve provenienti dai vitigni Nebbiolo
(Spanna), Croatina, Bonarda e Vespolina, si ottiene questo
vino dal colore rosso granato con riflessi aranciati che si
attenua con il tempo; profumo caratteristico, intenso,
lievemente etereo che si affina con l’invecchiamento; sapore
pieno ed asciutto, vellutato, con gradevole sottofondo
amarognolo, fine ed armonico. Gradazione minima: 12°. Uso:
da arrosto. Invecchiamento obbligatorio: due anni; tre anni
per la "riserva". |
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DISCIPLINARE |
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Canavese |
DOC |
D.M. 12/09/96 (G.U. n. 227 del
27/09/96) |
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A nord del capoluogo piemontese,
nell’omonima zona e più precisamente nell’intero territorio
di novantotto comuni in provincia di Torino, sette comuni in
provincia di Biella e un comune in provincia di Vercelli,
vengono prodotti vini a denominazione di origine "Canavese"
nei tipi:Bianco,Rosso,Rosato,Barbera,Nebbiolo. |
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DISCIPLINARE |
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Carema |
DOC |
D.M. 09/07/67 (G.U. n. 199 del
09/08/67) |
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All’estremo lembo nord della provincia di
Torino, nel territorio comunale di Carema, con le uve del
vitigno Nebbiolo (minimo 85%), a cui possono essere aggiunte
quelle di altri vitigni a bacca rossa, non aromatici,
raccomandati o autorizzati nella zona, si ottiene questo
vino dal colore rosso rubino volgente al granato; odore fine
e caratteristico che ricorda la rosa macerata; sapore
morbido, vellutato, di corpo. Gradazione minima: 12°.
Invecchiamento obbligatorio: tre anni (a decorrere dal 1°
novembre dell’anno di produzione delle uve); quattro anni
per la "riserva". Uso: da arrosto. |
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DISCIPLINARE |
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Grignolino del Monferrato Casalese |
DOC |
D.M. 26/06/74 (G.U. n. 266 del
11/10/74) |
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Questo rinomato vino è ottenuto dalle uve
di Grignolino prodotte dai vigneti ubicati sui terreni
collinari della provincia di Alessandria alle quali talvolta
si associano modesti quantitativi di uve Freisa. Ha un
colore rosso rubino chiaro, con tendenza all’arancione se
invecchiato; profumo caratteristico e delicato; sapore
asciutto, leggermente tannico, gradevolmente amarognolo, con
caratteristico retrogusto. Gradazione minima: 11°. Uso: da
pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Langhe |
DOC |
D.M. 22/11/94 (G.U. n. 283 del
03/12/94) |
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In vigneti situati in terreni collinari
soleggiati, di esposizione e giacitura adatte, in una vasta
zona della provincia di Cuneo, comprendente l’intero
territorio amministrativo di ben novantaquattro comuni, si
producono diversi tipi di vino riuniti sotto l’unica
denominazione di origine controllata "Langhe". |
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DISCIPLINARE |
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Lessona |
DOC |
D.M. 03/12/76 (G.U. n. 58 del
02/03/77) |
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Prodotto nella zona collinare del comune
omonimo, in provincia di Vercelli, proviene dalle uve del
vitigno Nebbiolo (Spanna) alle quali potranno essere
aggiunte piccole quantità di Vespolina e Bonarda. Ha un
colore rosso granato con sfumature arancioni con
l’invecchiamento; profumo caratteristico che ricorda la
viola, fine ed intenso; sapore asciutto, gradevolmente
tannico, piacevole, persistente retrogusto. Gradazione
minima: 12°. Invecchiamento obbligatorio: due anni. Uso: da
pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Loazzolo |
DOC |
D.M. 14/04/92 ( G.U. n. 97 del
27/04/92) |
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Sulle colline soleggiate situate nel
comune di Loazzolo, in provincia di Asti, con le uve del
vitigno Moscato bianco, sottoposte a graduale appassimento,
si produce questo delizioso vino dolce dal colore giallo
dorato brillante; odore complesso, intenso con sentori di
muschio e vaniglia, frutti canditi; sapore dolce,
caratteristico con lieve aroma di Moscato. Gradazione
minima: 15,5°. Invecchiamento obbligatorio: due anni. Uso:
da dessert. |
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DISCIPLINARE |
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Malvasia di Casorzo d'Asti |
DOC |
D.M. 21/08/68 (G.U. n. 267 del
19/10/68) |
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Dalle uve della Malvasia nera che prende
il nome dal comune di Casorzo (minimo 90%), a cui possono
essere aggiunte quelle di Freisa e/o Grignolino e/o Barbera
e/o di altri vitigni aromatici, raccomandati o autorizzati,
provenienti dai vigneti della stessa Casorzo, di Grana e
Grazzano, in provincia di Asti, e da quelli di Vignale
Monferrato, Altavilla, Ottiglio, Grazzano, Badoglio e di
Olivola, in provincia di Alessandria, si ottiene questo vino
dal colore che va dal cerasuolo (rosato) al rosso rubino;
dall’aroma caratteristico e fragrante; dal sapore dolce,
leggermente aromatico, morbido, caratteristico. Gradazione
minima: 10,5°, di cui almeno 4,5° in alcol svolto. Uso: da
dessert. Viene prodotto anche nel tipo "spumante", dal
colore rosato più o meno intenso; odore aromatico
caratteristico; sapore dolce, leggermente aromatico,
morbido, caratteristico. Gradazione minima: 11°, di cui
almeno 6° in alcol svolto. Uso: da dessert. Con uve
sottoposte ad appassimento sulla pianta si ottiene invece il
tipo "passito", dal colore rosso rubino carico; odore
intenso, complesso, caratteristico; sapore dolce, vellutato,
caratteristico. Gradazione minima: 15°, di cui almeno 10° in
alcol svolto. Uso: da fine pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali |
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