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DISCIPLINARE |
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CARATTERISTICHE E
STORIA |
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A sud del lago di Garda si incontra la "Lugana",
zona pianeggiante che dalla provincia di Brescia arriva sino
a quella di Verona. Qui, dalle uve del vitigno Trebbiano di
Soave, localmente denominato Trebbiano di Lugana, a cui
possono essere aggiunte quelle di altri vitigni a frutto
bianco, non aromatici, raccomandati e/o autorizzati per la
zona (massimo 10%), si ottiene questo vino dal colore
paglierino o verdolino, con tendenza al giallo leggermente
dorato con l’affinamento; odore delicato, gradevole,
caratteristico; sapore fresco, morbido, armonico, con
eventuale leggera percezione di legno. Gradazione minima:
11°. Uso: da pesce. Si produce anche nei tipi "superiore" e
"spumante". Il primo ha colore paglierino o verdolino, con
tendenza al giallo dorato con l’invecchiamento; odore
delicato, gradevole, caratteristico; sapore morbido,
armonico, corposo, con eventuale leggera percezione di
legno; gradazione minima: 12°; invecchiamento e affinamento
obbligatori: un anno, a decorrere dal 1° ottobre dell’anno
di produzione delle uve. Il secondo ha spuma fine e
persistente; colore paglierino più o meno intenso con
eventuali riflessi dorati; odore fragrante con sentore
fruttato (se spumantizzato con metodo charmat) o con bouquet
fine e composto (se spumantizzato con metodo classico);
sapore fresco, sapido, fine ed armonico; gradazione minima:
11,5°.
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le altre denominazioni della
Lombardia |
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Cellatica |
DOC |
D.M. 19/04/68 (G.U. n.
141 del 04/06/68) |
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In vigneti pedecollinari e
collinari di buona esposizione situati ad una
altitudine non superiore ai 400 metri s.l.m., nel
territorio amministrativo del comune di Brescia e di
quattro comuni della sua provincia (Rodengo Saiano,
Gussago, Cellatica e Collebeato), con le uve di
Marzemino o Berzamino (minimo 30%), Barbera (minimo
30%), Schiava gentile media o grigia (minimo 10%),
Incrocio Terzi n. 1, ovvero Barbera per Cabernet
Franc (minimo 10%) ed eventualmente con quelle di
altri vitigni a frutto rosso non aromatici, viene
prodotto questo vino dalla limpidezza brillante;
colore rosso rubino; odore vinoso tipico; sapore
sapido, asciutto, con retrogusto leggermente
amarognolo. Gradazione minima: 11,5°. Uso: da pasto.
Con una gradazione minima di 12° e un affinamento
obbligatorio di circa un anno (l’immissione al
consumo deve avvenire dopo il 30 settembre
dell’annata successiva a quella della vendemmia),
questo vino può fregiarsi della qualificazione
"superiore". |
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DISCIPLINARE |
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Valtellina |
DOC |
D.M. 11/08/68 (G.U. n.
244 del 25/09/68) |
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Sulla sponda destra del fiume
Adda, nei comuni di Ardenno, Tirano, Piateda e Ponte
in Valtellina, e sulla sponda sinistra, nei comuni
di Villa di Tirano e Albosaggia, tutti in provincia
di Sondrio, con le uve di Nebbiolo, localmente
denominato Chiavennasca (minimo 80%), ed
eventualmente con quelle di altri vitigni a bacca
rossa, raccomandati e/o autorizzati per la zona, si
produce questo vino dal colore rosso rubino, con
eventuali riflessi granato; odore delicato,
persistente, caratteristico; sapore asciutto e
leggermente tannico, con eventuale percezione di
legno. Gradazione minima: 11°. Invecchiamento e
affinamento obbligatori: sei mesi. Uso: da pasto.
Con le uve sottoposte ad appassimento si ottiene il
tipo "Sforzato" o "Sfursàt", dal colore rosso
rubino, con eventuali riflessi granato; odore
intenso, con sentore di frutti maturi, ampio; sapore
grande morbidezza, strutturato e di carattere, con
eventuale percezione di legno. Gradazione minima:
14°. Invecchiamento e affinamento obbligatori: due
anni. Uso: da fine pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Colli Morenici Mantovani del
Garda
revocato nel 1997 |
DOC |
D.M. 30/04/76 ( G.U. n.
224 del 25/08/76 |
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Franciacorta |
DOCG |
D.M. 01/09/95 (G.U. n.
249 del 24/10/95) |
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Nella Franciacorta, territorio
fra le province di Bergamo e Brescia, con le uve di
Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot nero ed
esclusivamente con la fermentazione in bottiglia,
viene prodotto questo vino spumante dal colore
paglierino più o meno intenso con eventuali riflessi
verdolini o dorati; bouquet proprio della
fermentazione in bottiglia, fine, gentile, ampio e
composito; sapore sapido, fresco, fine ed armonico.
Gradazione minima: 11,5°. Affinamento obbligatorio
(in bottiglia): diciotto mesi. Uso: da tutto pasto.
Esclusivamente con le uve di Chardonnay e/o Pinot
bianco si ottiene il tipo "satèn" (ex "crémant");
con almeno il 15% di uve di Pinot nero il tipo
"rosé" (colore rosato più o meno intenso); con il
vino dell’annata di riferimento (minimo 85%) il
"Franciacorta" millesimato. |
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DISCIPLINARE |
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Franciacorta Revocato nel 1995 |
DOC |
D.M. 11/10/83 (G.U. n.
112 del 21/04/84) |
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Garda |
DOC |
D.M. 08/10/96 (G.U. n.
262 del 08/11/96) |
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Dalle colline assolate che guardano il lago di
Garda
di tutto o parte del territorio amministrativo di
una quarantina di comuni della provincia di Verona,
di sei comuni della provincia di Mantova e di
venticinque comuni della provincia di Brescia,
provengono i seguenti vini bianchi e rossi, prodotti
con le uve del vitigno corrispondente (minimo 85%)
ed eventualmente con quelle di altri vitigni a bacca
di colore analogo, non aromatici, raccomandati e/o
autorizzati nella zona. |
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DISCIPLINARE |
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Garda Bresciano o Riviera
del
Garda
Bresciano |
DOC |
D.M. 22/06/77 (G.U. n.
282 del 15/10/77) |
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I
vini a DOC “Riviera del
Garda
Bresciano o Garda Bresciano” devono essere ottenuti
dalle uve di vitigni coltivati nei vigneti, in
ambito aziendale, con la seguente proporzione
ampelografica:
Riviera del Garda Bresciano o Garda Bresciano
bianco:
Riesling italico e/o Riesling renano dall’80 al 100%
Possono concorrere alla produzione di detto vino
altri vitigni a bacca bianca, non aromatici,
raccomandati e/o autorizzati per la provincia di
Brescia, da soli o congiuntamente fino ad un massimo
del 20%.
Riviera del Garda Bresciano o Garda Bresciano rosso
e chiaretto:
Groppello (nei tipi Gentile, Groppellone e Mocasina)
dal 30 al 60%;
Sangiovese dal 10 al 25%;
Marzemino (Berzemino) dal 5 al 30%;
Barbera dal 10 al 20%;
possono concorrere alla produzione di detti vini
altri vitigni a bacca rossa, non aromatici,
raccomandati e/o autorizzati per la provincia di
Brescia, da soli o congiuntamente fino ad un massimo
del 10%.
Riviera del Garda Bresciano o Garda Bresciano
Groppello:
Groppello (Gentile, Groppellone e Mocasina) minimo
85%;
possono concorrere alla produzione di detto vino
altri vitigni a bacca rossa, non aromatici,
raccomandati e/o autorizzati per la provincia di
Brescia, da soli o congiuntamente fino ad un massimo
del 15%. |
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DISCIPLINARE |
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Garda Colli Mantovani |
DOC |
D.M. 30/04/76 ( G.U. n.
224 del 25/08/76) Dd 22/09/97 ( G.U. n. 230 del
02/10/97) Dd 26/10/98 ( G.U. n. 258 del 04/11/98) |
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La coltura della vite nella zona
del Garda è antichissima e nel territorio comunale
di Castiglione delle Stiviere, Cavriana, Monzambano,
Ponti sul Mincio, Solferino e Volta Mantovana, in
provincia di Mantova, si producono i seguenti
vini:Bianco, Rosato, Rosso, Cabernet, Chardonnay,
Merlot, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Sauvignon. |
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DISCIPLINARE |
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Lambrusco Mantovano |
DOC |
D.M. 06/05/87 (G.U. n.
245 del 20/10/87) |
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In due aree distinte, la prima
comprendente il territorio tra il fiume Oglio e il
fiume Po e la seconda costituita dall’Oltrepò
mantovano, che coincidono rispettivamente con le
sottozone "Viadanese-Sabbionetano" e "Oltrepò
Mantovano", dalle uve di Lambrusco Viadanese
(localmente denominato Grappello Ruperti) e/o
Lambrusco Maestri (localmente denominato Grappello
Maestri) e/o Lambrusco Marani e/o Lambrusco Salamino
(minimo 85%), a cui possono essere aggiunte quelle
di Lambrusco di Sorbara e/o Lambrusco Grasparossa
(localmente denominato Grappello Grasparossa) e/o
Ancellotta e/o Fortuna, si ottiene questo vino nelle
tipologie:Rosso,Rosato. Questi vini con una
gradazione minima di 11° portano in etichetta il
riferimento alla sottodenominazione di origine. |
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DISCIPLINARE |
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Valtellina Superiore |
DOCG |
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Sulle sponde del fiume Adda, in
provincia di Sondrio, in aree ben delimitate
comprese all’interno della zona di produzione del
Valtellina DOC, con le uve del vitigno Nebbiolo,
localmente denominato Chiavennasca (minimo 90%), a
cui possono essere aggiunte quelle di altri vitigni
a bacca rossa raccomandati per la zona, si produce
questo vino dal colore rosso rubino tendente al
granato; profumo caratteristico, persistente,
sottile e gradevole; sapore asciutto e leggermente
tannico, austero, vellutato, armonico e
caratteristico. Gradazione minima: 12°.
Invecchiamento obbligatorio: due anni, a decorrere
dal 1° dicembre successivo alla vendemmia, di cui
almeno uno in botti di legno; tre anni per la
"Riserva". Uso: da arrosto. Le sottodenominazioni
geografiche "Sassella", "Grumello" "Inferno" e "Valgella"
sono riservate ai prodotti ottenuti nei vigneti
situati nelle corrispondenti sottozone geografiche;
la dizione "Stagafassli" è consentita per il
prodotto imbottigliato nel territorio della
Confederazione Elvetica. |
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DISCIPLINARE |
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Lugana |
DOC |
D.M. 21/07/67 (G.U. n.
210 del 22/08/67) |
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A sud del lago di Garda si
incontra la "Lugana", zona pianeggiante che dalla
provincia di Brescia arriva sino a quella di Verona.
Qui, dalle uve del vitigno Trebbiano di Soave,
localmente denominato Trebbiano di Lugana, a cui
possono essere aggiunte quelle di altri vitigni a
frutto bianco, non aromatici, raccomandati e/o
autorizzati per la zona (massimo 10%), si ottiene
questo vino dal colore paglierino o verdolino, con
tendenza al giallo leggermente dorato con
l’affinamento; odore delicato, gradevole,
caratteristico; sapore fresco, morbido, armonico,
con eventuale leggera percezione di legno.
Gradazione minima: 11°. Uso: da pesce. Si produce
anche nei tipi "superiore" e "spumante". Il primo ha
colore paglierino o verdolino, con tendenza al
giallo dorato con l’invecchiamento; odore delicato,
gradevole, caratteristico; sapore morbido, armonico,
corposo, con eventuale leggera percezione di legno;
gradazione minima: 12°; invecchiamento e affinamento
obbligatori: un anno, a decorrere dal 1° ottobre
dell’anno di produzione delle uve. Il secondo ha
spuma fine e persistente; colore paglierino più o
meno intenso con eventuali riflessi dorati; odore
fragrante con sentore fruttato (se spumantizzato con
metodo charmat) o con bouquet fine e composto (se
spumantizzato con metodo classico); sapore fresco,
sapido, fine ed armonico; gradazione minima: 11,5°. |
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DISCIPLINARE |
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Oltrepo' Pavese |
DOC |
D.M. 22/10/87 ( G.U. n.
87 del 14/04/88 |
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In provincia di Pavia, su una
serie di colline rivestite di stupendi vigneti,
maturano varietà di uve di alto pregio. Usando
dosate mescolanze di tali uve o operando in purezza
varietale si ottengono i seguenti vini bianchi e
rossi e spumanti naturali: Rosso,Rosso
Riserva,Rosato,Buttafuoco,Sangue di Giuda, Barbera,
Bonarda, Riesling Italico,Riesling Renano, Cortese,
Moscato,Moscato Liquoroso (dolce e/o secco),Moscato
Passito,Malvasia,Pinot Nero,Pinot Grigio,Spumante
(bianco o rosato), Chardonnay, Sauvignon, Cabernet
Sauvignon |
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DISCIPLINARE |
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San Colombano al Lambro |
DOC |
D.M. 18/07/84 ( G.U. n.
334 del 05/12/84 |
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Nella zona collinare che
comprende in parte i comuni di San Colombano al
Lambro, di Graffignana e di S. Angelo Lodigiano, in
provincia di Milano, ed in parte i comuni di
Mirandolo Terme e di Inverno Monteleone, in
provincia di Pavia, con le uve dei vitigni Croatina,
Barbera, Uva Rara e con l’eventuale minima aggiunta
di altre uve della zona, si produce questo vino dal
colore rosso rubino; odore vinoso, caratteristico;
sapore asciutto, sapido, di corpo con retrogusto
leggermente "ammandorlato". Gradazione minima: 11°.
Uso: da pasto. |
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DISCIPLINARE |
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Botticino |
DOC |
D.M. 19/04/68 (G.U. n.
140 del 03/06/68) |
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Da tempo immemorabile, nel
territorio dei comuni di Botticino e di Rezzano, in
provincia di Brescia, e in quello della stessa
Brescia, dalle uve dei vitigni Barbera (minimo 30%),
Schiava Gentile media e/o grigia (minimo 10%),
Marzemino, localmente denominato Berzamino (minimo
20%), e Sangiovese (minimo 10%), a cui possono
essere aggiunte quelle di altri vitigni a bacca
rossa, raccomandati e/o autorizzati per la zona, si
ottiene questo vino dal colore rubino carico con
riflessi granati; odore vinoso e intenso; sapore
asciutto, armonico, giustamente tannico. Gradazione
minima: 11,5°. Uso: da pasto. Si produce anche nel
tipo "riserva", dal colore rosso rubino tendente al
granato; odore intenso, pieno, leggermente etereo;
sapore pieno, vellutato, di notevole carattere, con
lieve percezione di legno. Gradazione minima: 12,5°.
Invecchiamento obbligatorio: due anni, a decorrere
dal 1° novembre dell’anno di produzione delle uve.
Uso: da arrosto. |
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DISCIPLINARE |
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Capriano del Colle |
DOC |
D.M. 08/07/80 (G.U. n.
315 del 17/11/80) |
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Questa denominazione è riservata
ai vini rossi e bianchi prodotti nell’area collinare
dei comuni di Capriano del Colle e Poncarale, in
provincia di Brescia, nei tipi:Rosso,Riserva,Bianco
o Trebbiano. |
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DISCIPLINARE |
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San Martino della Battaglia |
DOC |
D.M. 26/03/70 (G.U. n.
131 del 27/05/70) |
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Nella zona che comprende, in
tutto o in parte, i territori dei comuni di
Sirmione, Desenzano, Lonato e Pozzolengo, in
provincia di Brescia, oltre a quello di Peschiera,
in provincia di Verona, con le uve provenienti dal
vitigno Tocai friulano (minimo 80%), a cui possono
essere aggiunte quelle di altri vitigni a bacca
bianca, non aromatici, raccomandati e/o autorizzati
per la zona, si ottiene questo vino dal colore
giallo citrino, tendente al dorato con
l’affinamento; odore evoluto, intenso,
caratteristico; sapore fresco, secco o rotondo, con
retrogusto leggero di mandorla. Gradazione minima:
11,5°. Uso: da pesce. Con l’alcolizzazione del mosto
di base, anche parzialmente fermentato, si ottiene
il tipo "liquoroso", dal colore giallo tendente al
dorato con l’affinamento; odore intenso,
caratteristico; sapore gradevolmente dolce,
vellutato, armonico e generoso, con leggero
retrogusto di mandorla, eventualmente con sapore di
legno derivante dall’affinamento in botte.
Gradazione minima: 15°. Uso: da dessert. |
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DISCIPLINARE |
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Terre di Franciacorta |
DOC |
D.M. 31/08/95 (G.U. n.
273 del 22/11/95) |
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Nella stessa zona di produzione
del "Franciacorta" DOCG si producono altri vini
bianchi e rossi raggruppati sotto la denominazione
di origine controllata "Terre di Franciacorta". Il
vino "Terre di Franciacorta" Bianco può essere
prodotto con le uve provenienti da vigneti iscritti
all’albo della DOCG "Franciacorta" e lo stesso vino
spumante a DOCG "Franciacorta" può passare a vino
tranquillo a DOC "Terre di Franciacorta". |
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DISCIPLINARE
(FRANCIACORTA DOCG) |
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Moscato di Scanzo |
DOC |
D.M. 03/08/76 (G.U. n.
308 del 18/11/76) |
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Nella bella ed accogliente zona
collinare che dalla parte più meridionale del lago
di Iseo si protende verso il Bergamasco si producono
questi vini: Rosso, Bianco, Moscato Passito. Questo
vino può fregiarsi della dizione "Moscato di Scanzo
passito" se ottenuto da uve provenienti dalla
sottozona Scanzorosciate. |
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DISCIPLINARE |
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Oltrepò Pavese metodo Classico |
DOCG |
D.M. 27/LUGLIO/2007 |
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La denominazione
di origine controllata e garantita “Oltrepò Pavese
metodo classico” è riservata al vino spumante
ottenuto con metodo classico già riconosciuto a
denominazione di origine controllata con D.P.R.
6/Agosto/1970 e successive modifiche, che risponde
alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal
presente disciplinare di produzione per le seguenti
tipologie:
Oltrepò Pavese metodo classico;
Oltrepò Pavese metodo classico rosé;
Oltrepò Pavese metodo classico Pinot nero;
Oltrepò Pavese metodo classico Pinot nero rosé. |
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DISCIPLINARE |
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Sforzato di Valtellina |
DOCG |
D.D. 19/MARZO/2003 |
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La zona di produzione del vino a
DOCG “Sforzato di Valtellina o Sfurzat di
Valtellina” comprende:
in sponda orografica destra del fiume Adda tutti i
terreni in pendio ubicati tra il tracciato della
strada statale 38 ed una quota di livello di metri
700 s.l.m., dal comune di Ardendo al comune di
Tirano, inclusi.
In territorio del comune di Piateda e Ponte in
Valtellina i pendii vitati si spingono al di là
della strada statale n. 38 fino al fiume Adda.
In sponda orografica sinistra in comune di Villa di
Tirano, frazione Stazzona e in comune di Albosaggia
i terreni in pendio compresi tra il fiume Adda ed
una quota di livello di metri 600 s.l.m. |
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DISCIPLINARE |
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Curtefranca |
DOC |
D. D. 3/LUGLIO/2008 |
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La denominazione di origine
controllata “Curtefranca” è riservata ai vini
tranquilli che rispondono alle condizioni ed ai
requisiti stabiliti dal presente disciplinare di
produzione per le seguenti tipologie:
Curtefranca bianco
Curtefranca rosso |
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DISCIPLINARE |
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Valcalepio |
DOC |
D.D. 12/APRILE/2002 |
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La denominazione
di origine controllata “Valcalepio”, è riservata ai
vini: Rosso,,Bianco, Moscato passito
Che rispondono alle condizioni ed ai requisiti
stabiliti nel presente disciplinare di produzione.
La denominazione di origine controllata “Valcalepio”
è riservata ai vini ottenuti da uve provenienti da
vigneti aventi, in ambito aziendale, la seguente
composizione ampelografica:
“Valcalepio rosso”
Cabernet Sauvignon dal 25 al 60%
Merlot dal 40 al 75%
“Valcalepio bianco”
Pinot bianco e Chardonnay, congiuntamente dal 55
all’80%
Pinot grigio dal 20 al 45%
“Valcalepio Moscato passito”
Moscato di Scanzo e/o Moscato al 100%. |
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DISCIPLINARE |
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